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Content strategy: 5 passi per crearne una

Grafica a sfondo bianco e pervinca con scritto "content strategy: 5 passi per crearne una".
Tempo di lettura: 5 minuti

Il content marketing è una tecnica di marketing volta alla creazione di contenuti digitali di valore, con lo scopo di rendere un brand riconoscibile e sinonimo di competenza nel proprio settore. Con l’avvento del web 2.0 avere una content strategy è diventato fondamentale per la creazione di un’attività di successo.

Caratteristiche principali del content marketing

La popolazione mondiale spende, in media, quasi 7 ore della propria giornata su internet. È quello che emerge da un report di We Are Social e Hootsuite pubblicato a gennaio di quest’anno sul consumo delle risorse di rete e dei device elettronici. L’utenza del web spende gran parte del suo tempo a usufruire di contenuti: infografiche, video divertenti, meme, tutorial e tanto altro. In un ambiente saturo di voci come quello di internet l’utente è sempre più attento a selezionare con perizia i contenuti che reputa maggiormente interessanti.

Per le aziende, dunque, è diventato cruciale essere presenti sul web, ma soprattutto esserlo con una content strategy ben definita.

Ma quali sono gli step necessari per costruire una strategia di content marketing di successo?

Le componenti di una content strategy

Prima della creazione di contenuti è necessario dotarsi di una strategia a prova di bomba. Vediamo insieme quali sono i passi fondamentali per creare una content strategy efficace.

Prepara le forbici con la punta arrotondata e la colla vinilica!

Analizza la tua attività

Gnōthi seautón“: conosci te stesso, recita una frase iscritta nel tempio di Apollo a Delfi. Può sembrare semplice, ma non lo è: il primo passo per proporre contenuti di qualità è mettere nero su bianco ogni caratteristica peculiare della tua attività. Parti dal nucleo: enuncia in poche parole cosa fai, delineando la tua mission. È uno step fondamentale, perché solo se sai spiegare bene il campo di competenza della tua attività potrai sviluppare contenuti pertinenti con i tuoi obiettivi.

Un esempio?
Questa è la mission di T-Dico:

Aiutare le aziende a posizionarsi sul web, sviluppando l’identità digitale di esse e pubblicizzandole su social e motori di ricerca. Lo facciamo usando le nostre competenze in materia di SEO, social media management, advertising e inbound marketing

Il secondo passo consiste nell’analizzare punti di forza e di debolezza della tua attività, utilizzando il metodo della SWOT Analysis. Mi raccomando: sii onesto con te stesso! Mettere per iscritto punti di forza, debolezze, opportunità e minacce (l’acronimo “SWOT” sta per Strenghts, Weaknesses, Opportunities, Threats) della tua attività ti servirà per capire su quale caratteristica puntare nella tua content strategy e, soprattutto, su quali problemi devi lavorare per ottimizzare il tuo lavoro.

Osserva i tuoi competitor – ma non copiarli!

Il passo successivo è l’osservazione dei tuoi principali competitor. Nel tuo settore qualcuno avrà sicuramente avviato una content strategy, dunque perché non dare un’occhiata al vicinato per capire quali possono essere i formati o le piattaforme migliori per il tuo business?

Attenzione, però: non copiare! Osserva con attenzione i tuoi competitor, analizza le loro campagne di maggior successo, ma la tua attività deve rispecchiare innanzitutto il tuo modo di essere. Sii autentico in quello che proponi, dunque, e non copiare pedissequamente le strategie altrui.

Non è una content strategy senza obiettivi!

Dopo aver messo nero su bianco le caratteristiche della tua attività e aver osservato le strategie dei competitor, è il momento di porti degli obiettivi.

Avere degli obiettivi ben definiti è importante per capire la direzione che prenderà la tua content strategy e, soprattutto, se avrai bisogno di applicare correttivi in corso d’opera. Importantissimo: i tuoi obiettivi devono essere S.M.A.R.T.!

E che sono?

S.M.A.R.T. è un acronimo che sta per:

  • Specifici: sii chiaro nel definire l’obiettivo, esplicitando tutti i passi necessari per ottenerlo;
  • Misurabili: lega ogni obiettivo a una o più metriche facilmente misurabili;
  • Ottenibili (o, in inglese, Achievable): no, “voglio ottenere 1 miliardo di follower in tre giorni” non è un obiettivo S.M.A.R.T., sii realistico e non fare il passo più lungo della gamba;
  • Rilevanti: concentrati sui parametri veramente importanti per la tua attività;
  • Time based (ovvero definiti nel tempo): definisci sempre un arco temporale entro quale ottenere i tuoi obiettivi.

Definisci il tuo target

Immagina di trovarti al bar con cinque persone. Se non sapessi nulla di loro sarebbe difficile imbastire una conversazione, no? La stessa cosa vale per la tua content strategy. Impara a conoscere i tuoi interlocutori: definisci con attenzione il tuo target.

Parti da un’analisi demografica, mettendo nero su bianco i segmenti di target che vuoi raggiungere. Quanti anni hanno? Da dove vengono? Che lavoro fanno? Più cose riesci a definire, più ti verrà semplice raggiungerli.

Dopo aver completato l’analisi quantitativa del tuo target, è il momento di creare delle user persona. Crea dei veri e propri identikit dei tuoi utenti tipo, partendo da nome, aspetto fisico, provenienza, età. Ma non fermarti lì: sii specifico! Prova a immaginare una giornata tipo del tuo utente medio, visualizza le sue necessità, i suoi bisogni, le sue paure. Più aderenti alla realtà saranno le tue user persona, più facile sarà interloquire con il tuo pubblico.

È il momento di sviluppare i tuoi argomenti

Dunque, ricapitolando: hai conosciuto te stesso, i tuoi competitor, i tuoi obiettivi e il tuo pubblico. Cosa manca? Beh, che content strategy sarebbe senza content? È arrivato il momento di capire quali saranno gli argomenti di cui parlerai.

Regola numero 1, anzi, 0: parla di cose inerenti alla tua attività. Può sembrare scontanto, ma è importante ribadire che la pertinenza alla tua attività deve essere il faro (sì, ci piacciono molto i fari) che indica costantemente la via della tua content strategy.

Una volta messo in chiaro ciò è il momento di definire la tua mappa degli argomenti. Il consiglio che ti do è quello di partire da un macro-argomento di riferimento (il nostro, ad esempio, è il digital marketing) per poi dividerlo nelle sotto-aree che lo compongono. Una volta che hai definito gli argomenti principali di cui parlerai, vai nel dettaglio e approfondisci ogni singola area. Se organizzi tutto in una mappa degli argomenti, avrai tutte le sotto-aree di tua competenza a portata di mano, pronte a essere sviscerate nella tua pianificazione settimanale o mensile.

Tool utili per costruire la tua content strategy

Per ogni step di questo percorso servono dei tool adatti. Di seguito, dunque, troverai una lista di risorse estremamente utili per creare la tua content strategy, passo dopo passo.

  • Auto-analisi
    • Notion, un programma di videoscrittura incredibile che ti permette di inserire tabelle di ogni genere. Ottimo per rendere graficamente una SWOT Analysis.
  • Analisi dei competitor
    • Fanpage Karma ti permette di monitorare i dati dei tuoi competitor su ogni social media, permette di creare reportistica dettagliata e di confrontare più profili social tra di loro.
    • SEMRush fa tantissime cose, una di queste è analizzare i siti dei competitor: imprescindibile.
  • Definizione del target
    • Vuoi sapere quali sono le piattaforme più utilizzate dagli under 25? Statista è quello che fa per te. Si tratta di un aggregatore di studi statistici fondamentale per integrare i tuoi studi sul target con dei dati, che non fa mai male.
    • Per la realizzazione grafica delle user persona ci sono svariati tool, come Canva o Adobe Illustrator
  • Mappa degli argomenti
    • Per la mappa degli argomenti consiglio XMind, un software eccellente per creare mappe concettuali di ogni tipo.
Una bella lista, eh?

È tutto pronto… non ti resta che creare i tuoi contenuti!

Gli ingredienti ci sono tutti, non ti resta che creare un calendario editoriale, scegliere i social su cui sbarcare (qui ti spieghiamo come scegliere quelli giusti) e mettere in pratica la tua content strategy. Non dimenticare di monitorare con costanza i dati che otterrai e, soprattutto, abbi pazienza! Roma non è stata costruita in un giorno, quindi non aspettarti numeri da Chiara Ferragni alla prima settimana.


Psst… un’ultima cosa…

Complimenti, sei arrivato alla fine di questo articolo. Spero che ti sia piaciuto o che ti sia stato utile, ma qualora non avessi il tempo o la voglia di creare da te una content strategy non disperare!

Puoi dare un’occhiata ai nostri servizi e contattarci, così possiamo fare tutto il lavoro per te 😉

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